Sventola bandiera rossa

300 cinesi in rivolta, qui. A Milano. Tra i 300 spartiati e i 300 cinesi corre il filo rosso della continuità?
Non ho ancora capito come il numero 300 sia il numero delle battaglie e delle rivolte.
Ho visto sventolare la bandiera rossa cinese a Milano, nella Chinatown di via Paolo Sarpi. No, dico: la bandiera rossa, quella del Grande Timoniere. E non c'era la manifestazione. C'era la rivolta. Dei cinesi.
Ho pensato: un presagio, questo è il nostro futuro.
Un po' mi stavo per impressionare. Un po' mi stavo per mettere a ridere.
Diciamo: la seconda mi è venuta meglio.
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Brillat-Savarin (1755-1826): dimmi ciò che mangi e ti dirò chi sei. Oltre a mangiare io cucino e quindi lavoro affinchè tutto dopo si trasformi in cacca. Forse è Pop-art. Non è una blogcosa seria. Ma fondamentale sì.
(illustrazione: Massimo Giacon)
4 Comments:
Ciao LPC, ho visto un filamto ieri sera in Tv molto tardi, erano le 2 o giù di lì.. Non mi capacitavo.. immaginavo fosse uno scherzo.e invece scherzo non era.
Anche io come te non sapevo se ridere o... che cosa fare??!!!
Buon week, un abbraccio.
S
Da come ce l'hanno propinata i tg, io simpatizzo per i nipotini di Mao.
Ma è vero che la Moratti ha messo il divieto dei carrellini solo in via Paolo Sarpi?
e' un presagio giusto
Cuoca: e della cucina cinese chec i dici? :-)
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