dicembre 27, 2006

La ricetta della Piccolacuoca: il cappone ripieno


A leggere in giro l'italiano medio s'è rifugiato nella cucina regionale e ha mollato caviale e champagne. Posso dire: è vero. Nel menù natalizio ho messo il cappone ripieno e lo sto vendendo alla grande. Nella sua enorme e magnifica generosità la Piccolacuoca elargirà la sua ricetta del Cappone Ripieno. In sintesi: il cappone è un enorme pollo castrato messo all'ingrasso che viene ammazzato per farne un diversamente vivo durante le festività natalizie. ('Diversamente vivo' sta per morto, ed è l'ultima trovata del politikally kurrett, per non spaventare e desensibilizzare le nuove generazioni. Dire morto è brutto. Uno stronzo laggiù sta ridendo. Perché? Lasciamo perdere).
Partiamo dal ripieno. Io lo faccio con le castagne (200 gr.), la carne macinata di manzo (totale di gr. 200), il lardo (gr.100) e il pistacchio (gr.100), l'aglio (uno spicchio grande) e la carota (una grande), il sedano (due gambi) e la cipolla rossa (una grande), la salvia (una manciata) e il rosmarino (una manciata), il sale e il pepe. Bisogna mettere il tutto nel mixer, aggiungete un uovo e un bicchiere di latte e premete il tasto on. Non avete il mixer? tritate tutto a mano e poi mescolate bene i vari ingredienti. Fatto questo mistone, bisogna dissosare il cappone. E qui o avete dei bei coltelli affilati oppure vi attaccate a qualsiasi tram che passi vicino casa vostra. Non avete il tram? Nella vostra piccola cittadina, paesello, villuccia non c'è la rotaia del tram? cazzi vostri. Sfigati. V'attaccate a qualsiasi mezzo che vada abbastanza forte da dissossare voi, diversamente vivi, in modo diverso.
Tagliate la testa, le zampe e quindi in verticale la pancia e togliete le ossa del torace. Poi dissossate sovracoscie e fusi. Potete tenere le ossa per farne un brodo, che qui non si butta via niente. Le avete già buttate nel sacco grigio? brave teste di cazzo. Andiamo avanti che mi avete preso malissimo. Mettete tutto il mistone nella pancia del cappone e chiudete bene e legate con lo spago da cucina. Quello bianco. Non ce l'avete? Usate gli stuzzicadenti. Non li avete? Cosa c'è nella vostra cucina? Non avete coltelli che tagliano, non avete il filo, non avete gli stuzzicadenti...no dico: come state messi?
Proseguiamo, dopo la chiusura poggiate il cappone su una teglia da forno su cui avete messo della carta forno. Cospargete la bestia di sale grosso (non avete il sale grosso? sale fino va bene uguale) e versate un bicchiere di vino bianco. Infornate nel forno caldo a 200° e lasciate cuocere per 60 minuti.
Nel forno mettete una ciotola di acqua affinchè si crei abbastanza umidità in modo da non seccare il cappone. Quindi dopo averlo tolto dal forno lasciatelo raffreddare e tagliatelo con un coltello affilato a fette da 2 cm l'una. Un cappone sfama 4 persone grosse. Sei persone piccole...In genere viene servito con la polenta oppure con le patate schiacciate oppure con una purea (mele, patate, frutte varie). Vedete voi. Cosa c'è? con che vino servirlo? Un buon Barolo. Costa troppo? Un Merlot. Non vi piace? Un Cabernet franc. Un Pinot nero. Un Teroldego. Un Nero d'avola. Guardate lì: tutti i rossi esposti sul quel bancone. Cosa? Sì va bene anche il Tavernello. (Voglio andare via da qui!).
A me 'sta storia che arrivo in queste cucine senza il mixer, senza il sale grosso, senza i coltelli affilati lascia molto perplessa. Il coltello affilato è fondamentale per uno chef. Mica per dire. Sul serio.

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12 Comments:

Blogger Gourmet said...

yum yum... non lho mai preparato e questa tua ricettina mi par alquanto sfiziosa!!! ;-D
Grazie lpc!
baci

9:23 PM  
Blogger Red Chef said...

Allora, cominciamo a chiosare.
1. Metti che uno non c'ha tempo (o voglia come me) di disossare, che fa? Io a Natale ho fatto le quaglie al cartoccio e ripiene. Col cazzo che le ho disossate. Che si arrangino in tavola, già tanto che gliele ho cucinate.
2. Lo so che quel spilorcio del tuo capo non vuole spendere, ma il Natale prossimo (al posto tuo) si mette lui la bacinella d'acqua nel forno, se non mi compra un Rational.
3. Piccola Cuoca, non deludermi. Sai già che ho dichiarato guerra ai blog con le ricette, non metterti anche tu. Non ne hai abbastanza di quindici ore nel bunker? Cmq, per questa volta passi, perchè sei tu, e perchè sai rendere divertente anche una ricetta.
4. Buon anno, amore (non so se avrò la forza nei prossimi quattro giorni di postare)!!

12:23 AM  
Blogger lapiccolacuoca said...

@sandrina mi raccomando il pistacchio e l'acqua nel forno (come quando fai il pane)
@redchef guarda che il rational ce lo teniamo. ma quelli che vengono ai miei corsi di cucina no!
Se guardi faccio una ricetta al mese (e un po' ho iniziato per prendermi in giro sulla mania della gente di chiederemi le ricette) chiaramente NON sono la classica prof che fa una bella spiega...
poi non è per dire ma la quaglia non si puo' dissossare. E' troppo piccola e diventa una macello! kekazzo anche tu!
E sì buonissimo 2007. Appagante e frizzante.

12:36 AM  
Anonymous maricler said...

Aspetta aspetta...cosa è questa storia dei corsi di cucina? Tu tieni corsi di cucina? Mbeh, e ora lo dici? E dove? Quando? Dai che mi faccio un bel regalo...mi sai dire qualcosa?

8:32 PM  
Blogger fambrambilla said...

se ai 5 minuti di più non dissossare il cappone o il pollo di turno in questo modo...non saprei come spiegartelo in altre parole, ma se tu metti la tua dolce manina su x il culo del cappone e con tanta pazienza togli le ossa senza squartarlo avrai alla fine la possibilità di rimpazzarlo a tuo piacere di chiudere con ago e filo tutti i buchi di uscita a livello visivo è magnifico ..se ti stai chiedendo come cazzo si fa è facile devi staccare le ossa come se fossero dei calzini sporchi...

8:57 AM  
Anonymous Uyulala said...

Ho riso come una pazza (vabbè, nel mio caso non è poi così difficile, và!)

A proposito, purtroppo prima dei primi di Marzo non riusciremo a venir su da te: io sono di Cagliari e il mio... ehm, in effetti tecnicamente il termine giusto è "amante"... pur essendo più vicino (molto più vicino) non ne avrà l'occasione... Ma ci credi se ti dico che abbiamo entrambi molta voglia di conoscerti?

3:22 PM  
Anonymous Anonimo said...

Penso avrai guardato le mie piccole con intento culinario...

Ma le mie caprette non si toccano, pussa via!

Paolo caprettetibetane

9:58 PM  
Blogger lapiccolacuoca said...

@fambrambilla: commento del mio sous chef: mokkalarazzasua!! (motto kalabristan) cazzo vuo dire un calzino sporco? io ce li tengo sempre puliti!
@maricler a volte ho dato lezioni di cucina con esiti esilaranti per i miei frequentanti, io per l'insegnamento sono NEGATA, non ho la pazienza con i deficienti che affollano le lezioni e finisco per insultarli allegramente
@ululaya noi atttendiamo
@ caprettetibetane paolo: in effetti il caprettino bianco sembrava tanto in carne! buon anno!

5:10 PM  
Blogger nini said...

Che bel cappone, dev'essere buonissimo!!

1:28 PM  
Anonymous Anonimo said...

Uhm, piccolacuoca dove le tieni le lezioni? sarei lieto di infoltire la schiera dei deficienti. sul serio.

9:47 AM  
Anonymous waki said...

--- da morir dal ridere ---
E m'hai fatto venire fame.
Per pranzo prevedo una Poularde aux Champignos.
Che detto in francese suona più chic che Polla ai Funghi.
______
A me la pratica del disossare mi è totalmente sconosciuta, mi fa anzi un po' impressione. Disossare un diversamente vivo lo fa crudelmente assomigliare ad un MORTO!
-----

12:45 PM  
Anonymous emmeics said...

...cerchi di essere spiritosa...ma non ci riesci, mi dispiace.

8:58 AM  

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