settembre 29, 2006

la ricetta della piccolacuoca: la torta di zucca


E' tempo di cambiare l'assetto dell'armadio. Incelofanare le magliette estive e spacchettare i maglioni impregnati d'odore di bustina profumata ai mille cedri con l'inebriante e inevitabile retrogusto di naftalina (e decidi sovrappensiero di sbattere tutto in lavatrice e quando apri l'oblò scopri con orrore che è tutto dicasi tutto infeltrito perché hai sbagliato il programmino e ti sei dimenticata/o di girare la manopolina a 0° gradi anziché ai soliti 40°). E' tempo di pensare all'autunno perché l'estate sta finendo e sta giungendo l'esplosione di fuochi d'artificio di colori degli alberi che se ne vanno in vacanza. Arrivano funghi, zucche, melograne, pere martine e mele renette. L'ortaggio che a me piace per la sua versalità è di sicuro la zucca che si può usare in strane combinazioni dolce&salato. Parentesi, spiega pierangiolesca: La zucca è pianta annua della famiglia delle cucurbitacee, originaria dell’America meridionale e difatti prima della scoperta delle Americhe i popoli mediterranei non la conoscevano, alias i romani non avevano la percezione del gusto della zucca, neanche della patata, del mais, del pomodoro e della melanzana e dei peperoni....insomma una cucina completamente diversa da quella attuale. la storia cambia, noi cambiamo perché tutto cambia. Come ogni ortaggio e ogni frutta di colore giallo-arancione quindi peperoni,carote, albicocche, melone, cachi ecc., la zucca e' ricca di vitamina A e di minerali i soliti: potassio, calcio e fosforo, di fibre ed e' povera di calorie chiusa parentesi.
Una delle ricette arcaiche (cioè meno di 5 secoli di storia gastronomica regionale) è dolce: la crostata di zucca, un tipico dolce friulano. Le dosi sono per una tortiera da cm.20 pari a porzioni 6. Se non avete tortiere di questa dimensione cazzi vostri. Calcolatevi le dimensioni, diminuite o maggiorate vedete voi, questo è una ricetta di pasticceria NON un corso di matematica.
Si fa una pasta brisè dolce
300 gr. farina 00
200 gr. burro,
100 gr. zucchero
100 gr. di acqua
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
un pizzico di noce moscata
la buccia grattugiata di un limone
Mescolate bene gli ingredienti e quindi a palla formata (che non deve incollarsi alle mani se si incolla aggiungere farina, ma le parti sono fatte in modo che non si incolli nulla, 'che la chimica non è un'opinione. Al fine di raggiungere il risultato bisogna possedere una bilancia, se non avete la bilancia andate a occhio. Ecco la vera pasticceria si fa a occhio!!) avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo per un quarto d'ora. Nel frattempo pulite la zucca (a pulizia ultimata devono risultare 600 gr., se è di più meglio) e tagliatela a cubetti. Prendete una teglia e vi appoggiate sopra la carta da forno, accendete il forno a 180°. Infornate per 20 minuti e a cottura ultimata, passate i cubetti nel mixer. Quando la zucca sarà ridotta in poltiglia, levate dal mixer (avendo cura di spegnerlo che altrimenti la poltiglia schizzerà ognidove e le pareti bianche della vostra cucina si coloreranno di giallo girasole, bel colore per carità, ma poi la poltiglia si secca e il giallo diventerà di un brutto color ocra e la vostra cucina non sarà più quella di prima cioè bianca ma chiazzata e tutti vi chiederanno ma cos'è successo? e voi sarete costretti a dare spiegazioni sconclusionate) versate il tutto in un recipiente e aggiungetevi:
70 gr. di zucchero (pari a 7 cucchiai rasi)
100 gr. di farina di mandorle (oppure mandorle già macinate)
2 uova
un tappo di rum (o qualsiasi altro alcolico che abbia un vago sapore dolciastro, e NON i whiskey stile Lagavolin o Laphroig di anni 10, sì: la grappa è perfetta. No l'Absolut NON va bene. Il Bayleis: cos'è? la crema al whisky? ma ho detto: no whisky, inspecie no a quelli torbati e invecchiati... Fate come volete mettetici dentro quello che volete!
ma perché scrivo le ricette? perché? ma i foodbloggers che scrivono le ricette come fanno? non hanno mai avuto la gente che alza la mano e chiede ogni cosa che passa per le bacate cervella, non hanno mai spiegato a un pubblico VERO. Ogniqualvolta mi trovo ad affrontare un pubblico trovo la spiega particolarmente snervante che tutti interrompono, chiedono cose che voi umani non sapete, interagiscono, pensano ad altro e non stanno attenti, snervante ripeto. Nutro profonda ammirazione per i professori, i maestri, i docenti che io non ce la farei mai.
Andiamo avanti:

50 gr. di uvetta
2 bustine di vallina
mezzo cucchiano di cannella in polvere
un pizzico di noce moscata
1 uovo (da sbattere e spalmare sopra NON dentro, sopra il composto)
mescolate bene (in gergo cuochesto amalgamate) con una frusta (non quella frusta, quella da cucina, suvvia non fate confusione!). Prendete la pasta brisè dimenticata nel frigo, stendetela con il mattarello (se non l'avete, una bottiglia vuota e non rotta, ripeto: vuota e non rotta). La pasta dev'essere stesa abbastanza fine (finezza pari a circa 5 mm., ignorate quanto siano 5 mm? prendete il metro quello usato dal muratore e guardate la tacca corrispondente ai 5 mm., non avete il metro del muratore? cazzi vostri, un righello va bene uguale). Prendete una tortiera di diametro 20 cm. (avete quella da 30 cm? NON va bene! mi ripeto annoiandovi a morte: questa è una ricetta non un corso di matematica) posatevi sopra la carta da forno con la pasta brisè e versatevi dentro il composto di zucca. In una scodellina sbattete un uovo e spalmatelo con un pennello sopra la torta (non avete il pratico pennello? usate le pratiche dita). Infornate e lasciate cuocere per 40 minuti. Lasciate freddare e servitela tiepida con una spolverata di zucchero a velo.
A chi piace la zucca è una torta buona a chi non piace la zucca non capisco perché continuate a leggere questa ricetta. L'immagine sopra dovrebbe aver fatto chiarezza sul fatto che si parlava di zucca: non a caso quando si parla di zucconi si sottintende la limitata capacità d'intendere dei neuroni. Benché la zucca di suo non sia per nulla stupida che si possono fare: gnocchi, tortelli, mousse (salate&dolci) creme, zuppe, sughi,
risotti, confetture, marmellate, mostarde...insomma non è che non ci arriva. Anzi. Sono gli altri che non arrivano a lei.


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13 Comments:

Blogger lajules said...

Ho letto il post sulla torta di zucca perche' mi piace la zucca e perche; vivo in un paese dove ne esistono mille varieta' disponibili anche nei supermercati piu' squallidi.

La torta di zucca e' anche, insieme all'insipido tacchino, la specialita' del giorno del Ringraziamento. C'e' anche la torta di patate dolci, molto simile. Se sapessi scrivere ricette la invierei, ma anch'io sono una pessima insegnante.

Bacio le mani

9:29 PM  
Blogger cat said...

la mia metà di sangue-valeggiano-mantovano mi fa gridare: che chiulo c'ho proprio la tortiera da 20 e anche una bella zucca "marina" dell'orto dei miei- spiega efficace e precisa! saluti golosi cat

12:27 AM  
Anonymous Anonimo said...

Writing a blog is sometimes a very tough thing to keep fresh. I like the way you have been posting and hope you can keep it going.
Beth
Alaskan Glacier Cruise

6:22 AM  
Blogger adelina said...

Anche a me piace come scrivi, però non ho capito un cazzo della ricetta......dici che non sto mai attenta? che parlo sempre con la mia compagna di banco?
....come?!? dici che mi sospendi???

6:05 PM  
Blogger adelina said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

6:06 PM  
Blogger adelina said...

Anche a me piace come scrivi, però non ho capito un cazzo della ricetta......dici che non sto mai attenta? che parlo sempre con la mia compagna di banco?
....come?!? dici che mi sospendi???

6:07 PM  
Blogger adelina said...

Anche a me piace come scrivi, però non ho capito un cazzo della ricetta......dici che non sto mai attenta? che parlo sempre con la mia compagna di banco?
....come?!? dici che mi sospendi???

6:08 PM  
Blogger cat said...

adelina? abbiamo capito!;-) cat

9:19 PM  
Blogger lapiccolacuoca said...

Vai dal preside, subito!!! :)))

11:49 PM  
Blogger adelina said...

Scusate, scusate, ma quando parlo in pubblico mi inceppo........
Piccola Cuoca, la prego.....dal Sig. Preside nooooooooooooooooooooo....
..giuro non posto più!!!!

11:18 AM  
Blogger RoVino said...

A me la zucca piace parecchio, la cucino spesso, anche se in modo forse poco ortodosso (la adoro con i piselli e lo speck).
Senti, per ragioni squisitamente tecniche ho chiuso con lavblog. Ora il mio blog si chiama Esalazioni etiliche (non è più appropriato?) e questo è il link:
http://esalazionietiliche.spazioblog.it/
Se hai voglia e tempo dovresti sostituirlo (se ti piace di più l'amato vino lascialo pure, basta che cambi il link).
Ciao e a rileggerci
Rob

4:03 PM  
Blogger Gourmet said...

MITICAAAAAAAAAA GIO'!!! ;-)
Quetsa mi ha fatto sbudellare.. e devo dire che un pochino il "musetto" da profia/ preside lo hai!!
;-)
Al prossimo giro a Milano ci vediamo??

4:19 PM  
Anonymous Anonimo said...

L’indimenticabile Tini Cansino torna in Tv a Papaerissima, sarà accompagnata dal suo fidanzato Cosmo de La Fuente? Negli ultimi tempi l’attore italo venezuelano, anche chef d’eccezione, ha messo a ‘punto’ una ricetta del ‘risotto al cocco’ afrodisiaco e super richiesto, se ne parla moltissimo, MI PIACEREBBE CONOSCERLO STO COSMO MA DAL VIVO!!! ma per gustarsi la news visitare i seguenti links:

http://www.comunicati.net/comunicati/varie/30680.html (la notizia sfiziosa)

4:24 PM  

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