settembre 27, 2006

Bergman che c'è in me


Questa mattina mi sono svegliata che mi sembrava di essere dentro a "Il Settimo sigillo", con alcune domandine facilifacili che vagavano libere nella testolina: ma se si vive così tanto perché mangiamo meglio, mangiamo tanto, perché mai si deve cercare l'eternità? se non si muore da giovane, se l'età media della mia generazione (babyboomers) s'allungherà ai 90/100 anni che senso ha chiedere di vivere di più? che senso ha sovrafollare il pianeta di vecchi, anziani e poco saggi? che tanto saggi non siamo stati mai, che cazzo di saggezza è chiedere di avere tutto e subito? che si sa non si può avere nulla se non te lo conquisti tra sangue e sudore. Se ci penso: vivere in eterno= milioni di cazzi da smazzare in eterno. Coglierei in tutti gli svariati significati e approfondite angolature il verso: e tutto il resto è noia di Califano. Sicuro. Voglio morire qui e adesso. Subito.
La razionalità che ci distingue non è forse la risposta all'alta tecnologia raggiunta? Sempre perché mangiamo tre volte al giorno o anche di più, e facciamo pure fatica per acquistare e cucinare tutto 'sto cibo. Eppure la sovrapproduzione non ci limita o delimita.
Il materialismo e il laicismo del nostro felice&ricco Occidente non sono forse la risposta ad una esistenza troppo lunga? e ancora: che senso ha essere mistici e cercare l'Uno, l'essenza e i cristivari se si vive così tanto e così in tanti? a pensarci bene nessuno di noi qui nelle metropoli si sente mai veramente solo, a pensarci bene uno si chiude in monolocale per stare un po' da solo, a pensarci bene nessuno di noi ha il vago senso di cosa sia la fame se non raccontata in forma leggendaria dai nostri padri e nonni...(e adesso ce lo possono raccontare con un senso di estrema sorpresa quelli dell'isola dei famosi! quelli il weltangschaung di fame li abbatte dopo pochi giorni...mica li ammazza la desertificazione del Sahara e il depauperamento delle risorse del pianeta!) Mi rendo conto: son domandine semplici e le risposte sono altrettanto scontate. Per dire.

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2 Comments:

Blogger ivan said...

ehm.....giornataccia, eh?!? magari è solo il tempo. magari c'è lo zampino degli ormoni..... bergman, weltan(G?)shaung, califano... :)
a proposito di califano: proprio quella canzone è stata recentemente giudicata, da nonsoqualeuniversitàamericana, il miglior condensato, il riassunto di come il maschio desidera. non ne usciamo benissimo.
comunque: da qualche giorno ho scoperto l'esistenza di blog enogastronomici. il tuo mi pare molto....completo. non ci trovo solo ricettine, ma esce anche la persona. e la personalità. complimenti. ora mi sto leggendo gli arretrati. il "cosamisonoperso".

4:45 PM  
Blogger adelina said...

ammazzate! mi sa che ti inserisco nei miei BLOGLINK...che non si sa mai.....e poi, come Ivan mi rivedo gli arretrati....

5:18 PM  

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