aprile 18, 2006

2006. Shang Hai. Zupponi.



Il Bund è il quartiere di Shang Hai costruito dagli europei, in pieno colonialismo. Perché Shang Hai era (è) la città della Cina dove si facevano (fanno) affari. Affari veri. Mica quelli finti. Giravano (girano) soldi. Da sempre. Da quando Shang Hai (Sopra il mare) è nata. Delle antiche vestigia cinesi, Shang Hai non possiede nulla. Zero totale. Ma in Cina è così. Ogni nuova dinastia distrugge le memorie di quella precedente. A volte veniva fatto anche con i libri. Ma la classe dei mandarini, classe potente e struttura dello Stato cinese ha una sua identità e pertanto molti scritti antichi hanno attraversato i secoli. I mandarini hanno sempre comandato e la Cina era ed è un paese burocratico. Perché era ed è uno Stato. La Cina è grande certo, ingloba un'immensità di etnie e dialetti. Ma quello che unisce tutti i cinesi è il senso dello Stato e la scrittura. E vanno sempre assieme. Con l'avvento della dinastia di Mao i mandarini si sono trasformati e sono adesso l'apparato del partito di Stato, che promette a tutti i cinesi l'uguaglianza. Non ancora la democrazia, ma di sicuro il self made man (qualcuno bizzarramente definisce la Cina uno stato comunista! forse ancora non l'hanno capito che in Oriente il comunismo è sempre esistito perché l'io greco non ha mai attecchito e in Oriente comanda il gruppo e non l'individuo, e nel contempo il senso del denaro lo si è intuito molto prima che Marx scrivesse das Kapital)
Ma per tornare a Shang Hai il Bund è bello, com'è bella Vienna o Berlino. L'impronta è quella e l'effetto è di totale estraniamento, potrebbe essere un qualsiasi posto in Occidente con un minimo di Storia. Poi giri l'angolo e trovi l'altra Shang Hai. Un basso napoletano, i panni stesi, la zozzura, la monnezza, i volti saggi e ironici, la risata, la tristezza, la povertà, che non è quella da fame vera. Perchè mangiano tutti, sempre e a qualsiasi ora, il cibo è cosa seria e di ristoranti Shang Hai è strapiena. Si mangia con poco. Con molto si mangia benissimo. Ecco: la differenza tra un cibo di strada e un cibo di ristorante sta nel piatto pulito, nella tovaglia, e nella qualità. Paghi tanto e hai molto. Paghi poco e ti si dà un pratico zuppone. Non eccellente, ma buono, la differenza sta nella quantità di glutammato di sodio che ci sbattono dentro. I miei amici David e Joi mi hanno portato da Uncle of Shang Hai (lo zio di Shang Hai un ristorante che è una specie di istituzione e che sta sotto l'hotel Westin). Ho mangiato l'anatra ripiena di riso, anacardi, trito d'anatra, funghi e salsa di soia. Una roba da sballo. Buonissssssssima!!
Ho bevuto tè ottimi e ho girato per mercatini pieni di magliette con l'immagine del Grande Timoniere. Interi quartieri rasi al suolo e gru, tantissime che stanno ricostruendo palazzi e palazzi...non ho ben capito con che architettura. Devo dire che ho visto più edilizia brutta che bella. E i pochi edifici belli sono firmati dai famosi architetti occidentali, e se in due anni non si finisce lo stabile, lo Stato sequestra tutto, quindi si lavora anche di notte... E insomma non so se a Shang Hai potrei viverci. Ma starci per un po' sì. Perchè è interessante. Molto. I cinesi non troppo. Ma forse è solo per un mio handicap linguistico. Mi sono comunque strafocata di zupponi. Ne ho mangiati tantissimi e ho mangiato anche un sacco di ravioli di tutti i generi.
Adesso mi piacerebbe sapere da chi è stata presa 'sta storia dei bambini bolliti. Comunque è vera a metà. Esiste in effetti la zuppa di feto. Già morto (nel senso abortito a 6/7 mesi). E porta un'immane fortuna mangiarla. Ma lo poteva fare solo l'imperatore. O chi per esso. O le donne non feconde. Qualcuno dovrebbe tradurre bene gli ideogrammi e poi aprire la bocca e dire cattiverie su un popolo come quello cinese. Stiamo un po' attenti. Che sono in tanti. Ma proprio tanti. Per dire.

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3 Comments:

Anonymous Frank said...

E' sempre molto bello leggere di questo paese così lontano. Hai ragione quando dici che prima di esprimere giudizi si dovrebbe cercare di capire la cultura di un popolo e quello che ci sta dietro.
Ciao.

10:05 AM  
Anonymous Anonimo said...

sono in tanti a-yeah, e sono pure antipatici a-yeah. dio ci salvi dalla cina :-)

s./lf

10:36 AM  
Anonymous Maurice said...

L'oriente non mi ha mai attirato, come l'Africa o i paesi arabi, sono molto occidentale e nordico. Ma la Cina fa eccezione.
Trovo che è un paese fuori da ogni schema.
Hanno capito che il deserto sta avanzando e loro cosa fanno? Impiantano una barriera di alberi lunga quanto la nostra Penisola.
Da noi la sola proposta avrebbe già scatenato un dibattito parlamentare, un'intercettazione telefonica della magistratura, la richiesta di dimissioni del governo e di elezioni anticipate, con doverosa replica di sciaccallaggio politico.
Parlane ancora, Sam.

12:11 AM  

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