gennaio 17, 2006

il fascino del cannibale


Hannibal the Cannibal mi aveva impressionato molto. Mi era piaciuto tantissimo e molto mi aveva fatto pensare. Non tanto in quanto serial killer ma in quanto cannibale. Il sapore della carne umana. Il tabù della carne e il mondo dei vegetariani. L'estremo opposto che è l'andare contro la propria specie. Il cibarsi, da parte dei vincitori, dei vinti per interiorizzare la debolezza e proclamare la vittoria. Il sacrificio umano. Insomma quella roba lì: la più atavica delle paure. E poi leggo questa storia su Settore che racconta che in Germania si sta processando proprio in questi giorni il Mostro di Rotenburg. Armin Meiwes come Hannibal Lecter è colpevole di essersi mangiato un ingegnere. Cito Settore: C'è anche la prova tv: Meiwes, un perversone pazzesco, ha filmato tutto. Ha filmato l'arrivo della sua vittima, conosciuta su Internet. Ha filmato le loro effusioni di benvenuto. Ha filmato mentre tagliava le balle all'ingegnere, che - dice Meiwes - era d'accordo a farsi tagliare le balle perchè era un perversone come lui. Ha filmato mentre ha fatto in padella le balle ('na sciccheria) e le ha servite a tavola. A tavola c'era anche l'ingegnere, un po' debilitato dall'alcol, dai tranquillanti e da qualche ora di dissanguamento. Infatti al banchetto non partecipa volentieri, l'ingegnere. Anzi, sembra abbastanza morto quando Meiwes, tanto per non far calare la tensione, gli tira una coltellata. L'ingegnere non era morto, in realtà, ma morirà qualche ora dopo per effetto anche di questa coltellata. Meiwes poi guarda il filmato, si masturba, macella un altro pezzo di ingegnere e se lo fa alla griglia. Aveva preparato la tavola con il servizio bello. (La mise en place ha un suo perché e io lo sostengo da ANNI)
Ora, questo Meiwes professa la sua "quasi" innocenza. Dice: volevo mangiarlo, mica ucciderlo. Aveva messo un'inserzione on-line facendo espresso riferimento a "vittime da macellare". L'ingegnere era andato a casa sua senza che nessuno lo costringesse. Poi - dice Armin - lo ha spinto a tagliargli le balle. A quel punto Armin dice: cazzo, era una scena terribile, speravo morisse in qualche altro modo, chessò, saltando giù dalla finestra. Ma è morto. A quel punto, dopo aver soddisfatto il suo desiderio - tagliargli i coglioni - io ho soddisfatto il mio, mangiarlo.
Attendo con grande fervore la sentenza sul caso Meiwes, che ha la prova tv. Sarebbe curioso se gli dessero ragione, anche solo un pochino."
Ecco su questa storia c'è da scrivere un saggio sulla modernità. Si conosce un tizio CONSENZIENTE attraverso internet. Tizio che vuole essere mangiato e si vuole egli stesso mangiare per conoscere(rsi) il sapore. Perché all'alba del secondo millennio stiamo perdendo l'olfatto e il palato, ci stiamo allontanando dagli odori e dai sapori. Checchè se ne dica stiamo acquistando troppa vista e troppe immagini, noi stessi siamo estensioni di citazioni di mille film visti. Qualcosa tra occhi e bocca non funziona più. La tecnologia sta lentamente prendendo il sopravvento e anche se lo sappiamo sembra che non riusciamo a frenarci. Constato con simpatico orrore l'inizio di una nuova fenomologia: l'uomo che si mangia le palle, Tavazzi un nulla a confronto!...sic a una donna non verrebbe di mangiarsi le ovaie, di fondo le perdiamo ogni mese, lo sappiamo il cumulo di sangue che fuoriesce dal nostro corpo!
La morale? L'etica? La giustizia? Altro che piccolo post. Da scriverci un saggio di 1000 pagine. Anche di più di mille. Per dire.

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7 Comments:

Blogger Uccelli Ribelli said...

Eh eh eh d'accordo su tutto, però io qualcosina di umano l'assaggerei, ecco
sifossifoco

10:51 PM  
Blogger Gourmet said...

Beh proprio assaggiare qualcosa di umano no...
Ma la curiosità è molto forte...
Hannibal per me è sempre stato un gran personaggio..al di là del serial killer come dici tu...Il fatto è che dal loro punto di vista siamo noi ad essere in errore!!
Mi piace sempre un sacco come scrivi!!
Brava
La prossima volta che passa x Milano..vengo a bussare alla tua porta!!
Un abbraccio
Sandra

11:30 PM  
Blogger la frattaglia said...

Qualcosina di umano si può sempre assaggiare - e senza macellare nessuno:)
Aggiungo anche il sangue - quante volte ci siamo succhiati un dito ferito? E le unghie dei piedi appena tagliate, avete mai sentito il loro odore?

9:25 AM  
Blogger orizzontidelgusto said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

10:28 PM  
Blogger orizzontidelgusto said...

...a proposito di Hannibal
... mi hai fatto venire in mente una ricettina di cervello flambè niente male... cercherò di postarla... basta trovare la materia prima!!

10:30 PM  
Blogger Fiorenzo said...

Complimenti, grande post.
Molto grandguignolesco, ma pazienza, perversamente l'ho pure riletto. Immagino ti sia piaciuto pure il sequel di Hannibal; io, arrivato alla scena clou ho chiuso il player, ho cancellato il file, ho svuotato il cestino e riavviato il computer.

8:46 AM  
Blogger cfc said...

Ti ho scoperta oggi, ma visto che non hai "aperto" da molto faccio in tempo a leggerti tutta e ho già iniziato. Mi piace proprio stare nella tua "cucina", si "mangia" bene, è accoglliente e intelligente: un bel connubio! Grazie - Ghat

9:57 AM  

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