novembre 25, 2005

il giardino botanico nell' hotel e nel ristorante


Ci sono ristoranti e hotel senz`anima, tanti posti uguali ad altri, stessi bouquet di fiori (vanno tutti da quel fioraio lì?), stessa tipologia di menù...vorrei entrare in un ristorante o in hotel e trovarmi davanti un giardino botanico che mi ricordi terre e storie antiche, orti ed erbari con i disegni fatti a mano e il nome latino. Penso sempre a quanta fortuna abbiano le genti del Mediterraneo con le tante odorose erbe aromatiche. Mi piacerebbe entrare in una hall di un grande hotel o in una piccola sala di un ristorante e vedere lavanda e basilico, mirto e olivo, menta e rosmarino, salvia e dragoncello, origano e timo. Bisogna ripartire dall'idea che avere un giardino botanico è da gran signori, perché passare le ore nelle serre riporta a un tempo dove avere un giardino botanico era il VERO lusso, perché era un raccogliere piante strane, lontane e uniche. Bisogna mettere sui buffet al posto di orribili decorazioni le piante officinali, costruire piccole serre, quasi un giardino antico miniaturizzato. Battiamoci per il giardino botanico dentro nell`hotel e nel ristorante, mettiamo il basilico nei vasi di latta (come si fa nel sud) mettiamo l`origano e il mirto, l'artemisia e l'assenzio, la pimpinella e la ruta, il crescione e il rabarbaro. Basta con 'ste piante senza nome e senso, con 'ste decorazioni senza arte nè parte. Mettiamole sul davanzale di cucina, affinchè i profumi si mescolino con le salse preparate e i piatti abbiano un sapore coltivato da noi. Sporchiamoci le mani di terra, zappiamo e annaffiamo le nostre profumate piante. Guardiamo oltre la finestra e vediamo il nostro minuscolo orto pieno di erbe crescere giorno dopo giorno. E a poco a poco iniziamo a sapere da dove arriva il prodotto. In questo confuso mare fatto di ignoranza e presunzione.

Etichette:

1 Comments:

Blogger franchetti said...

sono pienamente d'accordo con te, forse perche` ho sempre avuto il giardino o quando ero da mia nonna andavamo a comprare dal contadino e il rosmarino lo trovi in tutti i campi.
Una mia modella (eheheh, presuntuoso... diciamo un'amica esibizionista che si e` fatta fotografare per una giornata intera), per ringraziarmi delle foto che le avevo spedito, si e` presentata con una pianta di rosmarino che appunto e` finita sul davanzale.
Quando sono partito da casa tra piante e piantine ne avevo una cinquantina sparse in casa, sala, cucina, tinnello, cesso, insomma, piante dapperttutto.
Ho lavorato in una cucina che era piccola, ma cosi` piccola che anche tu avresti avuto problemi a girarti, ma aveva un grande davanzale e li` avevo il mio semigiardino. Semi perche` non potevo tenere vasi, ma mi ero organizzato e vi tenevo le erbe fresche, umide quello giusto, e siccome ero sempre straoccupato, quasi tutti i giorni mettevo odori nuovi. In un'altro avevo il basilico, il rosmarino, la pianta d'alloro, la salvia e il finocchietto.
Si` bisognerebbe avere le piante nei ristoranti.

9:04 AM  

Posta un commento

<< Home