ottobre 16, 2008

PuzzoJoshua nella vaschetta


PuzzoJoshua si sveglia di mattino all'alba. Non piange ma rumoreggia e se la distrazione dei genitore non diventa attenzione rumoreggia più forte che la fame l'ha aggredito e necessita d'essere saziato. Si spara la sua boccia di latte e poi contento sorride ruttando stile alpino in osteria. Inizia la sua giornata: gattona di qua e di là lanciandosi su quello che gli interessa e stracciando quello che afferra. Abbiamo notato che PuzzoJoshua ha tendenze suicide: gli piace scaraventarsi giù dal letto o dal divano. Ma gli piace proprio.
Quando sente l'acqua scendere nella sua vaschetta(che ormai ha capito acqua=bagno) si agita e comincia a dimenare le gambotte, eccitatissimo: è giunta la sua ora. A PuzzoJoshua l'acqua piace un casino. Appena viene tuffato nella sua vaschetta aspetta che gli si facciano due o tre gavettoni. Non piange per nulla, boccheggia affannato e poi sorride soddisfatto e contento. Il gavettone (alias un secchiello pieno d'acqua che gli buttiamo sulla testolina rapata: i genitori incoscienti l'hanno rapato!) lo sciacqua dalle mille schifezze raccattate per ogni dove e dal sudore accumulato nelle sue varie scorribande. Nella vaschetta PuzzoJoshua si muove felice e si butta sotto l'acqua e poi riemerge sempre boccheggiando. Ogni tanto bisogna afferrarlo che non si capisce, ma pare non voglia ritornare con il faccino all'aria. Pensa non ci sia bisogno d'ossigeno bensì d'acqua.
Quando l'acqua s'è di molto intiepidita, lo si solleva dalla vaschetta e PuzzoJoshua si mette a strillare dimostrando tutto il suo malcontento, che proprio non gli piace essere rivestito e tornare a fare il bambino che gattona su questa fragile terra con le sue drammatiche leggi gravitazionali. PuzzoJoshua vorrebbe stare nella vaschetta per sempre e chissà vorrebbe diventare pesce. Mica per dire. Sul serio.

L'illustrazione è dell'amichetto mio Massimo Giacon

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4 Comments:

Anonymous Roby said...

Che bello questo racconto!E' sempre bello passare di qua...sarà che mi immedesimo sempre perchè anch'io ho avuto presto la mia bimba, ora ha 5 anni e quel "puzzo" che hanno solo i neonati me lo ricordo bene. Magari potessimo crescerla anche noi in mezzo al verde della foresta, invece qui a Vicenza c'è troppo aria di base...speriamo bene e intanto manifestiamo!!!

9:15 AM  
Anonymous Anonimo said...

Ciao Giò!
che bello! Ha i messo il mio disegnino! Non sapevo se l'avevi ricevuto, fa una bella figura davvero.
Bacissimi
Massimo G

12:13 PM  
Anonymous Maurice said...

...come i veneziani nella novella di Gianni Rodari. E la nonna in tutto questo che ruolo ha?

10:07 PM  
Blogger lapiccolacuoca said...

@faccio la nonna! quando sto in vacanza faccio la nonna. Lo porto in giro, gli do da mangiare e lo faccio divertire. E ovvio gli faccio anche il bagno. Joshua ride e sorride.

7:00 AM  

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